La categoria dei Liberi professionisti
deve provvedere alla sua difesa con tutti i mezzi più risoluti, attraverso organizzazioni sindacali ad adesione libera,
sottratte ad ogni disciplina e gerarchia statale, limitate ai soli puri professionisti,
ossia a coloro che, unicamente da contratti di opera e mai da remunerazioni a tempo o a stipendio e quindi da lavoro subordinato,
anche se intellettualmente di alto grado, traggono i materiali mezzi della propria sussistenza".
Amadeo Bordiga, cofondatore del Sindacato Ingegneri Liberi Professionisti – Napoli, 1950

venerdì 24 febbraio 2012

RASSEGNA VIDEO DI INTERVENTI ALL'ASSEMBLEA SUL REGOLAMENTO URBANISTICO DI AREZZO

Pubblichiamo una serie di video con alcuni interventi di colleghi, rappresentati di categoria e Consiglieri comunali.
Ci scusiamo con coloro che sono intervenuti e che, per adesso, non ci sono. Tra poco alcuni ci saranno ma di altri non abbiamo il video per svariati motivi: quello di Piervenanzi è per una metà solo audio e per l'altra metà è totalmente controluce, quello dell'Assessore Colangelo e di Pagliardini è solo audio.
Poi vi sono quelli molto lunghi che richiedono molto tempo per l'elaborazione.
Assicuriamo che in nessun caso vi è alcuna volontà di censura, ma solo problemi "tecnici".
Ancora grazie a tutti gli intervenuti.




mercoledì 22 febbraio 2012

COMUNICATO STAMPA INARSIND SU ASSEMBLEA PER REGOLAMENTO URBANISTICO


Grande affluenza questa mattina nella Sala Rosa del Palazzo Comunale di Arezzo all’assemblea aperta di INARSIND Arezzo, Sindacato Ingegneri e Architetti Liberi professionisti, cui sono stati invitati anche i geometri liberi professionisti. Oltre cento persone tra cui i rappresentanti delle categorie economiche del settore edilizio con l’Ing. Fabozzi dell’ANCE e Maurizio Baldi della CNA, i consiglieri comunali Matteo Bracciali, Capogruppo PD, Alessandro Caneschi Presidente CAT, Il Presidente della Commissione attività produttive Fabrizio Piervenanzi  il Capogruppo del PdL Avv. Francesco Francini, l’assessore Michele Colangelo, l’Ing. Luigi Lucherini, il Capogruppo della Lega Roberto Ruzzi, oltre ad un nutrito gruppo di liberi professionisti.

Il tema era il Regolamento Urbanistico e l’analisi delle strategie per uscire dall’impasse causato dalla sua difficile applicazione.

Sono state proposte da INARSIND tre possibili soluzioni a scalare, da quella minima di revisione delle norme a quella massima a quella di una variante complessiva, passando da quella intermedia di una variante alla sola parte del piano che riguarda il patrimonio edilizio esistente, con reintroduzione delle zone B di completamento. Su quest’ultima si sono concentrate le attenzioni dei Consiglieri di maggioranza e di minoranza, i quali hanno concordato sulla necessità di un Consiglio Comunale aperto sul tema Regolamento Urbanistico e di deliberare un atto di indirizzo rivolto al Sindaco e alla Giunta.

Un risultato importante dunque, ben oltre le aspettative, visto che tutti hanno riconosciuto l’esistenza del problema Regolamento Urbanistico e la parte politica ha dichiarato di volerlo modificare in t.empi brevi.

Il Consiglio Direttivo di INARSIND Arezzo nel ringraziare tutti i presenti comunica che nei prossimi giorni provvederà a fornire ulteriori e più dettagliate informazioni sui numerosi interventi e metterà in rete i video con ampi stralci degli stessi.



domenica 19 febbraio 2012

ABBIAMO DIRITTO AD UN PRG UTILIZZABILE



I liberi professionisti di Arezzo hanno diritto da un Regolamento Urbanistico utilizzabile.
I cittadini di Arezzo hanno diritto ad un regolamento Urbanistico comprensibile.

Per questo abbiamo convocato una
ASSEMBLEA APERTA A TUTTI
Mercoledì 22 febbraio, Ore 10,30
Palazzo Comunale, Sala Rosa
per discutere e prendere decisioni sulle iniziative da compiere.

Noi non chiediamo un metro cubo in più, noi vogliamo solo garantirci il diritto di capire e applicare da soli il piano senza "mediatori culturali" o interpreti. Conosciamo l'italiano ma il RU e' scritto in un'altra lingua spesso incomprensibile anche agli Uffici comunali.

Sono invitati tutti i Liberi professionisti, ingegneri, architetti, geometri, le imprese di costruzione, i rappresentanti delle categorie economiche e tutti coloro che sono interessati.

domenica 12 febbraio 2012

SINTESI VIDEO ASSEMBLEA 150K: 1° E 2° PARTE

Dopo avere dedicato il recedente post con video all'intervento di Enrico Milone, si prosegue con una rassegna sintesi degli interventi che si sono succeduti al palco dell'Assemblea 150K organizzata da amatelarchitettura.com.

L'ordine in cui sono messi è cronologico, con l'avvertenza che non di tutti abbiamo purtroppo potuto realizzare il video, anche se la rassegna è comunque ampia.
Ciascun intervento è stato tagliato e ne abbiamo espunto le parti che a noi sono sembrate più significative.
Nei prossimi giorni contiamo di montare altri video.

venerdì 10 febbraio 2012

ENRICO MILONE: L'ANOMALO RUOLO DELL'ORDINE

Il giorno 8 febbraio scorso abbiamo partecipato alla Assemblea aperta 150K, tenuta a Roma, organizza dal blog amatelarchitettura insieme ad una rete di architetti, ingegneri e blog e siti.

L'assemblea è partita da 10 domande sulla condizione professionale dell'architetto poste da amatelarchitettura, che hanno suscitato notevole interesse e molti commenti, tanto da trasformarsi in una iniziativa di più ampio respiro il cui inizio è stata proprio l'Assemblea aperta a Roma.

Durante l'assemblea vi sono stati numerosissimi interventi di architetti provenienti da ogni parte d'Italia, da Palermo a Milano, di ogni età e con situazioni professionali molto diverse.
Molti gli ex Consiglieri dell'Ordini e anche Consiglieri in carica, rappresentanti dei vari sindacati e di Confedertecnica. A questo incontro seguirà la formazione di gruppi di lavoro su temi specifici.
Gli argomenti più trattati sono stati le liberalizzazioni, la difficile situazione economica attuale che costringe molti colleghi, soprattutto giovani, a lasciare la partita IVA a causa dei costi insostenibili rispetto agli incarichi e alle entrate che si assottigliano fino a sparire, la mancanza di rappresentanza degli architetti, stretti tra gli Ordini professionali che non possono, per legge e nei fatti, rappresentare tutti i vari profili dell'architetto, da una parte, e la debolezza economica dei sindacati, che ne riduce l'operatività, dall'altra.

Di grande significato, in questo senso, l'intervento di Enrico Milone, che tutti gli architetti conoscono per aver studiato sul suo libro Manuale della professione, già Presidente dell'Ordine di Roma e componente del CNA, Consiglio Nazionale degli Architetti, quindi un uomo che incarna "l'istituzione Ordine".
 Da lui, pure così legato per storia e cultura al sistema ordinistico, che conosce in ogni suo aspetto, sono state dette parole importanti che denunciano una condizione di sostanziale illegittimità di rappresentanza, ai sensi delle legge istitutiva, che rende peraltro difficile la nascita di veri organi di rappresentanza per gli architetti. Su questa lunghezza d'onda si è mossa la grandissima maggioranza degli interventi, consiglieri ed ex consiglieri compresi, con l'eccezione di un consigliere di Pescara il quale, tuttavia, ha fatto dei distinguo in base alle "persone" che appartengono ai consigli, con ciò confermando tuttavia l'esistenza del problema.

Vogliamo rendere chiari a tutti i concetti espressi dall'Arch. Enrico Milone, che INARSIND condivide totalmente, con il video che segue. Milone dimostra una grande capacità di interpretare la realtà smentendo così il luogo comune che l'età rende necessariamente conservatori e nostalgici.

mercoledì 1 febbraio 2012

INTERVISTE SUL REGOLAMENTO URBANISTICO DI AREZZO

Il problema del Regolamento Urbanistico aretino si sta dimostrando sempre più drammatico.
La minima attività progettuale ed edilizia (che, nonostante la crisi, i cittadini vorrebbero svolgere) è diventata impossibile.
Ormai INARSIND riceve quotidiane segnalazioni e manifestazioni di forte insofferenza da parte dei Liberi Professionisti. L’amministrazione comunale, dopo qualche parola spesa in occasione delle ultime consultazioni amministrative, non sembra aver colto la drammaticità della situazione.
Questo video è un contributo alla soluzione del problema del RU aretino.
Ogni professionista interessato è pregato di lasciare il suo commento.
INARSIND Arezzo 1 febbraio 2012.